“Sarà una risata che ci guarirà”

Nuovo progetto dell’Associazione Andrea Tudisco Onlus per i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado Highlands

Dal 22 ottobre 2018 i ragazzi delle classi I e II saranno coinvolti in un nuovo progetto dei clowndottori dell’Associazione Andrea Tudisco, con incontri mensili, centrati sull’educazione all’espressione delle emozioni, sull’effetto benefico del riso e delle emozioni positive.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • sviluppare senso di solidarietà e responsabilità sociale
  • educare all’espressione delle emozioni e ad al valore terapeutico delle emozioni positive
  • promuovere l’apprendimento di modalità relazionali funzionali
  • stimolare la creatività
  • rafforzare l’autostima.

Durante gli incontri verranno seguiti due percorsi contemporanei, uno teorico ed uno pratico. In quello teorico saranno affrontate le seguenti tematiche:

  • Storia dell’associazione e valore del Volontariato
  • La figura professionale e l’intervento del Clowndottore
  • Antropologia del comico
  • Psicofisiologia della risata.

In quello pratico, i ragazzi verranno coinvolti in giochi di fiducia e di contatto, di espressività corporea, di improvvisazione teatrale e clowneria, di scrittura umoristica.

Ai ragazzi verrà proposto, in concomitanza degli incontri e come impegno per il mese seguente, di attivare un impegno di solidarietà personale, risparmiando sulle proprie spese (figurine, merendine, gadget in edicola e altro..) una somma di 5 euro da raccogliere con la classe e consegnare ai clowndottori, per finanziare le attività della Onlus: interventi in ospedale, attività di sostegno ai bambini ospiti della casa ecc.

Il principale obiettivo dell’Associazione Andrea Tudisco Onlus è infatti quello di tutelare il diritto alla salute dei bambini che, non potendo essere assistiti nelle strutture delle città di residenza, hanno bisogno di essere curati nei reparti specializzati degli ospedali romani. Offre quindi gratuitamente ospitalità e assistenza ai bambini con gravi patologie e alle loro famiglie, permettendo così api piccoli pazienti di “vivere e combattere” la malattia e il disagio, supportati dall’accoglienza e dall’amore dei propri cari e della comunità che viene a costruirsi intorno a loro.

Gli stessi clowndottori riporteranno, di volta in volta, il dettaglio dell’utilizzo dei fondi raccolti, così che i ragazzi possano prendere consapevolezza di come il loro impegno si converta in obiettivi concreti.