Regolamento Scuola Primaria

L’orario stabilito per l’entrata della Scuola Primaria è alle ore 8.00.

  • Alle ore 8.00 gli alunni si disporranno nelle consuete file sul terrazzo, suddivisi per classe, accompagnati dal loro Docente, per un momento di preghiera gestito dalle Prefette di disciplina. Le lezioni avranno inizio alle ore 8.10.
  • Agli alunni della Scuola Primaria che arriveranno entro 10 minuti successivi all’inizio delle lezioni, sarà notificato il ritardo sul registro di classe (RB). Per ritardi reiterati, la famiglia verrà convocata dalla Prefetta di disciplina per un colloquio.
  • Gli alunni che giungeranno a scuola oltre le 8:20, non potranno partecipare alla prima ora di lezione e saranno trattenuti dalla Prefetta di disciplina fino all’inizio della seconda ora. Le entrate in II ora verranno segnalate sul registro elettronico; i ritardi brevi (RB) verranno segnalati sul registro elettronico nel riquadro “Annotazioni” di ogni singolo alunno e incideranno sul voto di condotta.
  • Al secondo ritardo mensile, oltre le 8.20, gli alunni non saranno ammessi in classe e i genitori dovranno riportarli a casa, salvo casi eccezionali.

Tutti gli alunni hanno l’obbligo di frequenza da cui dipende anche il buon rendimento scolastico. Pertanto, è responsabilità diretta dell’alunno recuperare il programma non svolto a causa dei ritardi o delle assenze.

Nella Scuola secondaria di I° e II° grado le assenze dovranno essere giustificate da un genitore sempre e solamente nell’apposita sezione del diario scolastico. Gli alunni maggiorenni potranno autonomamente giustificarsi con le stesse modalità. La giustificazione dovrà essere consegnata al docente della prima ora dall’alunno, entro e non oltre due giorni dal rientro a scuola; dopo tale termine saranno contattati i genitori.

Le giustificazioni delle assenze per malattia di durata superiore a cinque giorni consecutivi, compresi i festivi e i prefestivi, devono essere obbligatoriamente accompagnate dal certificato medico. In assenza di certificato medico l’alunno non può essere riammesso in classe (art.42 DPR n.1518 del 22/12/1967).

Le assenze saltuarie ostacolano gravemente il dialogo educativo, pertanto i genitori sono chiamati a collaborare con la scuola per evitare assenze dovute a motivi futili.

È auspicabile che si eviti di chiedere permessi di uscita anticipata e di fissare visite mediche negli orari scolastici. Allo scopo di sviluppare il senso di responsabilità degli alunni, non é permesso, di norma, uscire da scuola durante l’orario previsto per le lezioni, salvo i casi previsti dalla normativa.

Le richieste di entrata in seconda ora o di uscita anticipata (di un’ora) dovranno essere presentate sul diario almeno ventiquattro ore prima alla Prefetta di disciplina (o altro delegato della Direzione) che le autorizzerà solo per motivi urgenti e documentati.

Per la scuola primaria, la richiesta dell’uscita anticipata dovrà essere presentata, mediante apposito modulo, almeno ventiquattr’ore prima alla Prefetta di disciplina.

Nel caso di uscita anticipata, l’alunno minorenne potrà lasciare l’Istituto solo se accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci o da persona delegata.

La Direzione si riserva il diritto di accettare le eventuali richieste.

L’uscita per la Scuola Primaria il lunedì e giovedì è alle ore 16.15 per classi prime, alle ore 16.45 per le classi dalla seconda alla quinta; martedì, mercoledì e venerdì è alle 13.15 per tutte le classi.

Gli alunni della Scuola Primaria devono essere prelevati dall’Istituto dai genitori o da persona regolarmente delegata attraverso l’apposito modulo da compilare e consegnare presso l’ufficio della Prefetta di Disciplina. Le deleghe devono essere rinnovate ogni anno scolastico.

Ai fini della validità dell’anno scolastico per procedere alla valutazione finale di ciascun studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti (75 per cento) del monte ore annuale delle discipline (art. 14, comma 7, DPR n.122 del 22/6/2009). I genitori sono tenuti a verificare il numero delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate tramite il registro elettronico.

L’art. 2, comma 10, DPR n. 122 del 22/6/2009 prevede che “le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista a condizione, comunque, che tale assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.

 

La divisa costituisce un segno distintivo di appartenenza alla scuola. Pertanto:

  • la divisa deve essere indossata completa, pulita e in buono stato
  • gli alunni dovranno presentarsi a scuola con la divisa appropriata ogni giorno
  • durante le uscite extrascolastiche dovrà essere indossata la divisa completa, salvo diversa indicazione della Direzione
  • l’ordine personale che si esige da ogni alunno è segno di buona educazione e aiuta a sviluppare l’abitudine alla cura di sé; la cura del proprio aspetto dovrà essere mantenuto per tutta la durata dell’orario scolastico
  • gli alunni dovranno presentarsi puliti e ben pettinati: le femmine con i capelli in ordine e legati, senza trucco, smalto colorato, accessori eccentrici (bracciali, orecchini, collane); i maschi con i capelli corti e senza indossare cappelli
  • gli alunni che non rispettino tali regole riceveranno annotazioni sul registro di classe e sul registro elettronico; il reiterarsi di tali comportamenti influirà sul voto di condotta.

Di seguito le divise previste per maschi e femmine, nei diversi periodi dell’anno scolastico.  QUI l’elenco completo dei capi previsti per la Scuola dell’Infanzia ed acquistabili presso il nostro fornitore Samples.

Divisa femminile

  • estiva: polo bianca della Scuola, gonna blu, calzini blu, scarpe chiuse nere o blu come da modello suggerito dalla scuola (non da ginnastica, non stivaletti bassi)
  • invernale: polo bianca manica lunga della Scuola, gonna blu della Scuola, maglione blu, gilet, giaccone o cappotto blu (a scelta del genitore), calzamaglia blu o nera (non velata), scarpe nere o blu come da modello suggerito dalla scuola (non da ginnastica, no stivali), cerchietto o fiocco blu o bianco – divisa perfetta (dalla classe III): gonna blu della Scuola, camicia bianca, giacca blu con stemma della Scuola
  • per l’educazione fisica: polo sportiva Highlands Institute, tuta Highlands Institute, scarpe da ginnastica in pelle bianche

Divisa maschile

  • estiva: pantalone lungo blu, polo bianca, calzini blu, scarpe nere o blu come da modello suggerito dalla scuola (non da ginnastica)
  • invernale: maglione blu, gilet, polo bianca, pantalone di lana blu, giaccone o cappotto blu (a scelta del genitore), calzettoni blu, scarpe nere o blu come da modello suggerito dalla scuola (non da ginnastica) – divisa perfetta (dalla classe III): giacca blu con lo stemma della scuola, pantalone blu, camicia bianca, cravatta
  • per l’educazione fisica: polo sportiva Highlands Institute, tuta Highlands Institute, scarpe da ginnastica in pelle bianche

 

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