Ambienti sicuri - Tutela e Prevenzione
Sicurezza, responsabilità e ambienti protetti contro gli abusi su minori e adulti in stato di vulnerabilità
Ambienti Sicuri: una priorità per l’Istituto Highlands
Siamo fermamente impegnati a creare una cultura della responsabilità condivisa e della cura reciproca che coinvolga tutta la Comunità scolastica e che contribuisca a costruire e mantenere ambienti educativi sicuri, accoglienti e rispettosi della dignità di ogni persona, in particolare per i minori e gli adulti in situazioni di vulnerabilità che partecipino alle nostre attività formative, apostoliche e pastorali o che abbiano contatti con noi.
Il nostro operato si ispira ai valori evangelici, in armonia con le Linee guida del Regnum Christi e con i principi dettati dalla normativa internazionale e Italiana.
A tal fine, nella nostra realtà scolastica, come in ogni realtà afferente al Movimento Regnum Christi, sono stati stabiliti codici di condotta e protocolli chiari, che possano promuovere tale cultura e offrire il supporto necessario ad affrontare qualsiasi segnalazione in merito ad eventuali violazioni di tali codici, fino alla dovuta segnalazione alle autorità competenti.
Oggi più che mai sappiamo che un abuso, indipendentemente dalla sua natura, provoca un dolore profondo e danneggia chi lo ha subito, la sua famiglia e l’intera società. Questa consapevolezza ci ha portato non solo ad avere una politica al riguardo, ma a garantire che ogni collaboratore, senza eccezioni, la conosca, la comprenda e la viva in ogni momento.
Per garantire ambienti sicuri all’interno dell’Highlands Institute, abbiamo identificato 4 pilastri fondamentali:
1) Codice di condotta
Stabiliamo codici di condotta che definiscono chiare linee guida comportamentali per tutto il personale, gli studenti e i volontari. Questi codici promuovono il rispetto reciproco e la responsabilità all’interno della nostra comunità educativa.
Per maggiori approfondimenti, cfr. i documenti seguenti:
- codice etico della Fondazione Highlands Institute
- regolamento dei dipendenti della Fondazione Highlands Institute
- regolamento dei volontari impiegati nelle attività scolastiche dell’Highlands Institute
- codice di condotta delle Consacrate Regnum Christi – accreditate secondo gli standard Praesidium Accreditation

- codice di condotta dei Legionari di Cristo
2) Formazione continua
Offriamo programmi di formazione periodici focalizzati sul riconoscimento e la prevenzione di situazioni di rischio. Questa formazione è rivolta al personale e ai volontari, assicurando che siano preparati a mantenere un ambiente sicuro per tutti
3) Procedure di segnalazione
Abbiamo implementato meccanismi chiari e accessibili per la segnalazione di sospetti abusi o comportamenti inappropriati. Garantiamo la riservatezza e la protezione dei segnalanti, incoraggiando una cultura di trasparenza e fiducia. Per qualsiasi segnalazione, è possibile contattare il Referente “Ambienti Sicuri” all’indirizzo email: ambientisicuri@highlandsroma.com
Resta inteso che qualunque segnalazione di abuso possa essere presentata direttamente alle autorità giudiziarie. Per denunce che riguardino il personale consacrato, è altresì possibile rivolgersi
- al servizio di Centro d’Ascolto dedicato della Diocesi di Roma la cui responsabile è la Dott.ssa Avv. Cinzia Anna Giordano (tutelaminori@diocesidiroma.it – 0669886100)
- ai responsabili delle procedure di Ambienti Sicuri per il Regnum Christi, previsti rispettivamente
- per i sacerdoti Legionari Cristo: Vincenzo Mauriello – vmauriello@arcol.org – 3391804230
- per le consacrate: Valle Marin – vmarin@regnumchristi.net – 3894960773
4) Procedura dedicata
Abbiamo stabilito una procedura in caso di necessità, designando un Responsabile degli Ambienti Sicuri, incaricato di supervisionare l’intero processo. Il Responsabile degli Ambienti Sicuri è una figura competente e neutrale rispetto ai ruoli istituzionali ed educativi dell’Istituto; si occupa dell’implementazione delle politiche di sicurezza e di fungere da punto di riferimento per qualsiasi preoccupazione o segnalazione. Questa figura assicura inoltre che le nostre pratiche siano allineate alle normative nazionali e agli standard internazionali
Segnalazione proveniente dall’esterno (es. genitore, ex-alunno, terzo)
- FASE 1 – Ricezione
La segnalazione può avvenire in forma scritta (e-mail, lettera) o orale. Deve essere accolta con riservatezza e serietà immediata dal Referente “Ambienti Sicuri” dell’Istituto.
- FASE 2 – Valutazione preliminare
Il Referente informa immediatamente il Responsabile legale della Fondazione. Se la segnalazione riguarda presunti reati, si applica l’obbligo di denuncia alle autorità giudiziarie (Procura o Polizia), entro 48 ore.
- FASE 3 – Tutela e comunicazione
Garantire la protezione della presunta vittima e la sospensione cautelativa del presunto responsabile, se interno. Si Informa i genitori o tutori, se opportuno e nel rispetto della riservatezza e della Legge.
Segnalazione proveniente da personale interno (docente, ATA, collaboratore, volontario)
- FASE 1 – Comunicazione immediata
Il personale è obbligato a segnalare immediatamente al Diretto superiore o al Referente “Ambienti Sicuri” ogni condotta anche solo sospetta. La segnalazione può essere anche verbale, ma deve essere formalizzata per iscritto entro breve termine
- FASE 2 – Attivazione del protocollo interno
Il Referente valuta con il Responsabile legale e/o Direzione la verosimiglianza e la gravità del fatto. Se ci sono elementi sufficienti, si procede con:
- Tutela immediata del minore
- Allontanamento cautelativo del presunto responsabile
- Segnalazione alle autorità giudiziarie, entro 48 ore, se si configurano fatti penalmente rilevanti
- FASE 3 – Riservatezza e formazione
Tutte le persone coinvolte sono tenute al massimo riserbo. L’episodio viene registrato nei documenti riservati della Fondazione. Se necessario, viene attivato un protocollo formativo o correttivo per rafforzare la prevenzione.
N.B.: Entrambe le procedure devono essere svolte in conformità con la normativa sulla privacy (GDPR), nel rispetto della dignità di tutte le persone coinvolte, senza atti diffamatori o affrettati.
Questi pilastri riflettono il nostro impegno nel garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti i membri della nostra comunità educativa
Procedura di intervento per segnalazioni
di violazione del codice di condotta o denuncia di abuso sessuale
Chiunque tu sia...
Quali mezzi utilizzare?
Essendo preferibile lasciare sempre una traccia scritta e per garantire la verificabilità delle informazioni è stato dedicato un indirizzo alle segnalazioni di violazione del codice di condotta e alle denunce di abuso: ambientisicuri@highlandsroma.com
Resta inteso che qualunque segnalazione di abuso possa essere presentata direttamente alle autorità giudiziarie. Per denunce che riguardino il personale consacrato, è altresì possibile rivolgersi
- al servizio di Centro d’Ascolto dedicato della Diocesi di Roma la cui responsabile è la Dott.ssa Avv. Cinzia Anna Giordano (tutelaminori@diocesidiroma.it – 0669886100)
- ai responsabili delle procedure di Ambienti Sicuri per il Regnum Christi, previsti rispettivamente
- per i sacerdoti Legionari Cristo: Vincenzo Mauriello – vmauriello@arcol.org – 3391804230
- per le consacrate: Valle Marin – vmarin@regnumchristi.net – 3894960773
Cosa comunicare?
Nella comunicazione al Responsabile degli Ambienti Sicuri, è bene indicare
- nome e cognome della/e persona/e coinvolta/e
- un resoconto più dettagliato possibile dei fatti avvenuti
- luogo e data in cui si sono svolti i fatti
- eventuali indizi e dati a supporto della segnalazione / denuncia
L'attivazione della procedura
Il Responsabile degli Ambienti Sicuri
- ascolta il denunciante, con un atteggiamento di accoglienza e disponibilità a collaborare, sempre nel rispetto della presunzione di innocenza del denunciato
- raccoglie tutte le informazioni possibili, osservando la massima riservatezza
- valuta la necessità che il denunciato sia immediatamente allontanato cautelativamente dal contatto con i minori ed ogni altra azione cautelativa possibile
- formalizza denuncia dei fatti alle Autorità giudiziarie competenti
Cosa succederà in caso di accertamento di violazione o abuso?
- Nel caso in cui venga accertata una violazione del codice di condotta
- ricorrendone i presupposti, la persona responsabile verrà sanzionata, in relazione alla gravità della violazione commessa
- si prenderanno tutte le precauzioni necessarie ad evitare che la violazione possa ripetersi
- verrà redatto e archiviato un verbale della procedura seguita
- Nel caso in cui l’abuso sessuale sia ritenuto verosimile
- la persona responsabile sarà rimossa dal suo incarico
- verrà presentata denuncia alle Autorità giudiziarie (ed eventualmente religiose)
- collaborerà con le indagini dell’Autorità preposta, nella massima riservatezza, per accertare se ci siano altre possibili vittime