Newsletter Highlands - febbraio 2025
Carissimi,
con piacere condividiamo i principali eventi che hanno caratterizzato il mese di febbraio:
- Recite scuola dell’infanzia e primaria
- Giorno del Parroco (classi III primaria)
- Corso cinese PNRR alunni e dipendenti
- Teatro in spagnolo (classi III della Scuola Secondaria di I grado, III e IV LLIQ)
- Cineforum (licei)
- Muner NY (licei)
- Spettacolo per l’infanzia
- Settimana bianca
- Settimana della salute e della sicurezza
- Workshop di arte e realizzazione di un murales (licei)
- Club ECyD
Recite scuola dell’infanzia e primaria
Nella prima settimana del mese, le nostre Giraffine hanno concluso l’esperienza del laboratorio teatrale, portando in scena il libro letto in classe dal titolo “Piccola talpa, chi bussa alla porta?”. Complimenti ai nostri piccoli attori, che hanno riscosso un gran successo!
Nel mese di febbraio si sono svolte anche le recite dei bambini delle classi II, III e IV della Scuola Primaria, che hanno portato in scena rispettivamente Le avventure di Pinocchio, uno spettacolo tratto (molto liberamente) da Il Corsaro Nero di Emilio Salgari: All’arrembaggio! e Il Mare delle Storie, tratto da Le Mille e una Notte.
Giorno del parroco
Anche quest’anno, le classi terze della Scuola Primaria hanno partecipato al progetto “Racconta la tua parrocchia”, realizzando bellissimi reportage che poi hanno mostrato ai parroci e viceparroci che ci hanno fatto visita a scuola. Un’occasione per conoscerli meglio e togliersi anche qualche curiosità sulla loro missione… davvero speciale!
Hanno partecipato
- don Nelson Zubieta – viceparroco di San Vigilio
- don Vincenzo Perrone – viceparroco della Parrocchia San Giovanni XXIII
- don Adrian Martian viceparroco della Parrocchia Nostra Signora di Coromoto
- don Giovanni – viceparroco della Parrocchia di San mauro Abate
- Padre Nicola Scarlatino – parroco della Basilica dei Santi Pietro e Paolo
- don Victor Hugo Compean – parroco di Gesù Buon Pastore
- don Davide Lees – parroco di Santa Giovanna Antida Thouret
Corso di cinese
Tra le attività finanziate dai fondi del PNRR, nel mese di febbraio si è svolto in Istituto anche un corso di cinese, che ha rappresentato anche una particolare occasione di vedere insieme tra i banchi alunni del liceo e personale della scuola… tutti allegramente alle prese con accenti, suoni e caratteri di non facile scrittura!
Spettacolo teatrale in lingua spagnola
Nei primi giorni del mese, sia gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado, sia quelli del secondo e terzo anno del Liceo Linguistico Internazionale Quadriennale hanno potuto assistere allo spettacolo in lingua spagnola “Comedia sin título” presso il Teatro Italia. I bravissimi attori di “Mater Lingua” sono riusciti a coinvolgere ragazze e ragazzi in un musical divertente e istruttivo, ispirato all’opera di Federico Garcìa Lorca, attraverso cui hanno raccontato la Spagna di Francisco Franco e veicolato il valore della libertà
Cineforum liceo
Il 7 e il 28 febbraio si sono svolti il secondo e terzo incontro del cineforum per gli studenti del liceo; sono stati proiettati e commentati i film “The Millionaire” e “The Farewell”, improntati ad esplorare i punti di contatto e le differenze tra le culture indiana e cinese e quella occidentale, americana in particolare
Muner NY
Dal 9 al 17 febbraio alcuni nostri studenti delle classi terze e quarte dei due licei sono volati negli States per la fase conclusiva del progetto Muner – Model United Nations Experience Run. A New York e Washington hanno partecipato alle simulazioni delle sessioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite confrontandosi in lingua inglese con più di 4000 studenti provenienti da tutto il mondo, su strategie di politica internazionale. Durante il soggiorno a New York i nostri ragazzi hanno avuto anche la possibilità di visitare l’empire State Building, il Metropolitan Museum, l’American Museum of Natural History, Central Park e Wall Street, oltre al Quartier Generale delle Nazioni Unite, dove si sono svolte le simulazioni; anche a Washington hanno visitato diversi luoghi di interesse culturale.
.
Spettacolo per l’infanzia
Venerdì 14 febbraio tutte le classi della scuola dell’infanzia hanno partecipato, nella nostra aula magna, allo spettacolo “La valigia magica”, in linea con il tema della multiculturalità dello sfondo integratore di questo anno scolastico. I bambini, che sono stati coinvolti anche in piccole interazioni con gli attori, si. sono molto divertiti.
Settimana bianca
12 famiglie hanno partecipato alla Settimana Bianca organizzata dall’Highlands presso l’Hotel Alpenhof Dolomit Family, dal 15 al 22 febbraio, accompagnate da p. Alan Rìos, LC. Un bel momento di condivisione e risposo tra le piste e le allegre tavolate!

In questa settimana, in cui un po’ tutta la scuola si è fermata per “tirare il fiato” e fare il punto della situazione, tra corsi di recupero e potenziamento… ha trovato spazio anche la formazione per i docenti, che hanno potuto seguire un corso sulla “Gestione della classe”, suddiviso per fasce d’età degli alunni (infanzia, primaria e secondaria I grado) e tre corsi dedicati alla didattica: La comprensione del testo per una didattica interdisciplinare, La didattica del testo espositivo-argomentativo nel curricolo verticale e Tecnologia, Creatività e Didattica: strumenti Apple per un approccio interdisciplinare
Settimana della salute e della sicurezza
Seguendo quella che ormai è una tradizione del nostro istituto, abbiamo dedicato la settimana dal 24 al 28 febbraio ai temi della salute e della sicurezza. La scuola dell’infanzia si è concentrata sulla salute alimentare, realizzando con i suoi piccoli alunni una coloratissima piramide alimentare!
Tutti gli alunni dalla scuola primaria fino al liceo sono stati coinvolti in conferenze dedicate ai temi della sicurezza in rete, con un particolare focus sul bullismo e cyberbullismo – nell’ambito del progetto “Cuori connessi” della Polizia Postale – ai rischi in termini di ludopatia e isolamento sociale e alla legalità in genere – nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” della Polizia di Stato – volendo porre l’accento su diritti e doveri di bambini e ragazzi nelle varie fasce d’età.
Si è concluso inoltre in questa settimana il corso di primo soccorso dedicato ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
All’interno della Settimana della Salute e della Sicurezza si è collocato, infine, un importante evento, che ha visto la piantumazione nel nostro giardino di “Un albero per il futuro” e la donazione all’Istituto de “L’albero di Falcone”. L’iniziativa – in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Roma e il Rotary Club Roma Campidoglio - si propone lo scopo di coniugare l’educazione civica e alla legalità a quella ambientale.
In particolare, il progetto “Un Albero per il Futuro si propone di coinvolgere gli studenti in un percorso di
- conoscenza delle Riserve Naturali Dello Stato e Foreste Demaniali
- scoperta degli habitat naturali più vicini al proprio territorio e delle specie animali e vegetali che li popolano
- individuazione di quelle aree dove l’ambiente appare più bisognoso di cure, anche all’interno del proprio plesso scolastico
- scelta delle specie vegetali più consone per quell’area per metterle a dimora e prendersene cura.
“L’Albero di Falcone” invece è un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’esemplare che sarà messo a dimora nel nostro giardino proviene da alcune gemme del famoso Ficus macrophilla columnaris magnoleides che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
Il primo albero è già stato piantumato nel nostro giardino, nell’area circostante la cavea, mentre l’albero di Falcone dovrà essere conservato invasato all’interno per almeno un paio di anni, prima di poter essere piantato, ed è stato quindi collocato all’ingresso dell’Istituto, accanto alla portineria
Workshop di arte e realizzazione del murales
Mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio abbiamo avuto il piacere di ospitare in istituto l’architetto e artista urbano José Manuel Gómez, in occasione del suo pellegrinaggio dal Messico nel contesto del Giubileo. Gli studenti del liceo hanno avuto l’opportunità di incontrarlo in un workshop per conoscere la sua metodologia di lavoro e i materiali utilizzati e di sperimentare la sua pratica artistica nella realizzazione di murales nei corridoi dell’Istituto. José Manuel Gómez ha condiviso con i nostri ragazzi anche il suo percorso nelle comunità latine e ha spiegato la connessione tra creazione artistica, pratica ed esplorazione spirituale nella vita quotidiana. Alcune delle attività si sono svolte anche all’esterno della scuola e, nelle prossime settimane, sarà possibile ammirare un “murales effimero” nel cortile dell’istituto. Questa iniziativa, promossa dal cappellano liceo, padre Jorge Alberto Mora L.C., mira a creare e rafforzare legami tra creatività, spiritualità, pensiero, arte, formazione cattolica e teologica, oltre a favorire l’amicizia tra le diverse personalità e nazionalità coinvolte nel progetto, nel contesto dello sfondo integratore sulla multiculturalità che è la nostra linea guida quest’anno. Il nostro obiettivo è che i murales all’interno della scuola possano ispirare, negli anni a venire, nuove generazioni di giovani che, con il loro talento, impegno e dedizione, contribuiranno a portare benessere e speranza per il futuro.
Club ECyD
Durante i mesi di gennaio e febbraio abbiamo ospitato in istituto tre collaboratrici del Club ECyD femminile, provenienti rispettivamente dal Canada, dal Cile e dal Brasile. Grazie al loro aiuto, abbiamo organizzato le tradizionali “24 ore ECyD” per ogni gruppo (suddivisi per fasce d’età) e un pigiama party per le caposquadra. Abbiamo inoltre avuto l’opportunità di fare alcune esperienze di apostolato in particolare presso la casa per anziani “San Bernardo” e la “Casa di Kim” (che ospita bambini provenienti da Paesi in guerra o senza strutture ospedaliere adeguate, o anche italiani in stato di povertà, che necessitino di cure mediche) condividendo con gli altri la gioia di Gesù