Attività

Attività curriculari

Nelle attività didattiche e formative svolte in orario curricolare, particolare attenzione è volta anche all’integrazione di 4 aree specifiche:
Inglese
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Nel nostro Istituto l’inglese è intensivo fin dal primo anno della scuola dell’Infanzia. Lavorando sulla doppia alfabetizzazione, ogni gruppo classe ha due insegnanti, una italiana e l’altra di madrelingua inglese, che costituiscono per il bambino due figure di riferimento di uguale importanza. La mattina è divisa in due periodi di tempo uguali, in cui i bambini cambiano aula e lingua. Svolgono attività in inglese per due ore al giorno; in questo tempo l’insegnante svolge un programma per la “familiarizzazione” e l’apprendimento della lingua inglese.

Nella classe di inglese si fa scuola dell’infanzia in inglese: giochi ed attività che rientrano negli stessi campi di esperienza affrontati anche dall’insegnante italiana, con cui la docente di inglese collabora, per portare i bambini all’acquisizione delle medesime competenze nella doppia lingua.

La lingua viene perciò appresa “in situazione”. Naturalmente, nelle attività, l’aspetto verbale viene privilegiato, ma la lingua è sempre inserita in una “situazione” di apprendimento, modalità che consente al bambino di imparare facendo. Il nostro programma porterà i bambini a comprendere e, poi, ad usare le prime strutture della lingua inglese facendo proprio un discreto lessico e le competenze fonologiche di base per un avvio, nel passaggio alla primaria, della letto-scrittura nella doppia lingua.

Tecnologia e informatica
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Fin dai 3 anni, tutti i nostri alunni sviluppano, all’interno della programmazione, attività sull’orientamento e percorsi per aiutarli, sempre attraverso il gioco motorio e grafico, a sviluppare le capacità di problem solving e pianificazione (coding).

I bambini di 5 anni (ultimo anno) sono avviati ad un uso creativo e consapevole degli strumenti tecnologici, in particolare degli iPad, alternativamente nelle classi di italiano e di inglese; queste attività integrano il lavoro per competenze svolto in tutti i campi di esperienza e sono propedeutiche all’uso degli iPad per la didattica digitale integrata (DDI) così come prevista dal progetto “Realmente connessi”.
Nella classe di inglese si fa scuola dell’infanzia in inglese: giochi ed attività che rientrano negli stessi campi di esperienza affrontati anche dall’insegnante italiana, con cui la docente di inglese collabora, per portare i bambini all’acquisizione delle medesime competenze nella doppia lingua.

La lingua viene perciò appresa “in situazione”. Naturalmente, nelle attività, l’aspetto verbale viene privilegiato, ma la lingua è sempre inserita in una “situazione” di apprendimento, modalità che consente al bambino di imparare facendo. Il nostro programma porterà i bambini a comprendere e, poi, ad usare le prime strutture della lingua inglese facendo proprio un discreto lessico e le competenze fonologiche di base per un avvio, nel passaggio alla primaria, della letto-scrittura nella doppia lingua.

Musica
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La musica rappresenta uno dei tanti linguaggi usati dal bambino per comprendere ed esprimere emozioni ed esperienze. Nel nostro progetto educativo, oltre ad essere un naturale accompagnamento di molte attività quotidiane, ha un tempo speciale.

In orario curricolare, una volta a settimana l’insegnante di musica – il maestro Roberto Pivotto, diplomato al Conservatorio – guida i bambini alla scoperta del meraviglioso mondo della musica, lavorando in classe con l’insegnante italiana.

Il programma, strutturato sui tre anni della scuola dell’infanzia, parte da una prima sensibilizzazione su rumori e suoni; passando dagli strumenti a percussione si arriva ad una sempre più consapevole educazione all’ascolto, con il fine di creare una prima conoscenza esperienziale delle caratteristiche strutturali del suono e degli elementi fondamentali del linguaggio musicale.

Come ulteriore esperienza di condivisione, ascolto e reciproca partecipazione, una volta a settimana, tutte le classi dello stesso livello si riuniscono per il coro e preparano il loro piccolo repertorio di canzoni, da eseguire in pubblico in occasione delle varie ricorrenze dell’anno scolastico.

Sempre in orario curricolare, infine, tutti i bambini partecipano al progetto “Orchestrando”. Nato da una collaborazione fra il maestro Roberto Pivotto e l’associazione NuovaKlassica, il progetto ha l’obiettivo di far conoscere dal vivo tutti gli strumenti dell’orchestra sinfonica, facendoli entrare e suonare nelle singole classi.

Sport
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Una volta a settimana i bambini, nella palestra della scuola, svolgono un percorso di sviluppo psicomotorio, guidati da l’insegnante specialista laureato in Scienze Motorie, che collabora con la docente di italiano.

Le attività vengono svolte secondo una precisa programmazione, nell’ambito del campo d’esperienza “corpo e movimento” e supportando l’acquisizione di competenze anche in altri campi di esperienza.

Un lavoro che inizia a tre anni, con attività e giochi imitativi ed espressivi di tipo psicomotorio, alla scoperta del proprio corpo e delle sue potenzialità, per giungere nel gruppo dei cinque anni già ad attività pre-atletiche e a giochi con regole.

Progetti curriculari

Fanno parte dell’offerta curricolare anche alcuni progetti pensati come momenti formativi che unificano i diversi campi di esperienza e collegano le attività della scuola con il mondo al di fuori:
Operazione "Ciao Ciuccio" (3 anni)
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Un progetto, sulla scia di un divertente libro, per aiutare i bambini e le famiglie ad abbandonare ciucci, biberon, pannolini… per completare insieme la conquista delle prime autonomie, così importanti per l’acquisizione di sicurezze di base
Nella classe di inglese si fa scuola dell’infanzia in inglese: giochi ed attività che rientrano negli stessi campi di esperienza affrontati anche dall’insegnante italiana, con cui la docente di inglese collabora, per portare i bambini all’acquisizione delle medesime competenze nella doppia lingua.

La lingua viene perciò appresa “in situazione”. Naturalmente, nelle attività, l’aspetto verbale viene privilegiato, ma la lingua è sempre inserita in una “situazione” di apprendimento, modalità che consente al bambino di imparare facendo. Il nostro programma porterà i bambini a comprendere e, poi, ad usare le prime strutture della lingua inglese facendo proprio un discreto lessico e le competenze fonologiche di base per un avvio, nel passaggio alla primaria, della letto-scrittura nella doppia lingua.

Cresciamo con Luigi e Maria (3-5 anni)
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Un percorso che si propone di sostenere concretamente lo sviluppo di competenze di base per la formazione umana del bambino, avviando, su basi pratiche, un’alleanza formativa fra scuola e famiglia.
Ogni mese, vengono proposte delle attività da fare a scuola e a casa, attraverso cui sviluppare una particolare virtù, per acquisire in modo facile e naturale buone abitudini, in una concreta pratica quotidiana
Invito alla lettura (dai 5 anni)
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Lo scopo principale di questo progetto è aiutare i bambini ad incontrare, conoscere ed amare il libro, stimolando ed incentivando la creazione di un rapporto d’amore personale con esso. Il desiderio di “leggere” e comunicare attraverso la scrittura è forse il principale pre-requisito per l’apprendimento della lettura e della scrittura che avverrà in primaria.
Oltre a vivere il libro come centro dell’azione didattica, i bambini leggeranno anche a casa. Il progetto si articola infatti in una collaborazione fra famiglia e scuola, puntando a mettere il bambino in condizione di raccontare agli altri compagni il libro letto a casa e di cui avrà riassunto, per immagini, i passi fondamentali. Ogni libro letto consentirà di raccogliere dei punti ed alla fine del percorso un piccolo diploma sancirà l’impegno del lettore “super”
Progetto protagonista (dai 5 anni)
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Un momento di integrazione fra famiglia e scuola, per far sentire i bambini protagonisti delle loro storie di vita. Un progetto volto allo sviluppo dell’autostima che aiuta i bambini ad aprirsi agli altri e a sentirsi positivi.
A turno, ogni bambino viene invitato a preparare insieme ai propri genitori, un cartellone con le foto dei momenti e delle persone più significative per lui, dei suoi giochi preferiti, dei luoghi prediletti ecc. Viene quindi stabilito un giorno in cui, a scuola, alla presenza di mamma e papà, il bambino racconterà la sua storia a tutti i suoi amici, spiegando le foto del cartellone e rispondendo ad eventuali domande.

Da quel giorno e per tutta la settimana il bambino sarà il protagonista, le sue foto resteranno in classe, gli amici gli faranno dei disegni, potrà parlare delle cose che ama fare e delle sue abitudini, dei suoi giochi preferiti, dei cibi che gli piacciono di più ecc. Insomma si svilupperà una dinamica in cui, in un clima di accoglienza, sarà facile aprirsi e farsi conoscere, sentendosi accettato ed amato per ciò che è.

Essere protagonisti per una settimana nella propria classe, non significa fare “protagonismo”, al contrario è utile per capire quali sono le proprie risorse e come si possono mettere a disposizione degli altri. E quando non sei protagonista? I bambini impareranno ad interessarsi all’altro, ad ascoltarlo e scoprire la ricchezza del fatto che siamo tutti differenti e speciali, a vedere gli amici con occhi nuovi

Laboratori curriculari

Durante il corso dell’anno, si svolgono in orario curricolare percorsi laboratoriali più o meno lunghi che si intrecciano strettamente con la programmazione didattica, facendone parte in modo strutturale; sono condotti da professionisti che, collaborando strettamente con i docenti, apportano il loro contributo specialistico, ampliando la ricchezza delle proposte formative dell’Istituto:
Teatro in gioco
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Fare un laboratorio teatrale nella scuola dell’Infanzia vuol dire recuperare e proporre ai bambini le radici giocose che sono proprie del teatro stesso. Tutti i bambini giocano a “facciamo finta che…”: è una forma del tutto istintiva di drammatizzazione, nella quale si assumono e quindi si “interpretano” i ruoli più diversi.

Il nostro laboratorio teatrale entra in questa istintiva disponibilità dei bambini ad interpretare ruoli diversi per indurli a riflettere su se stessi e sugli altri in un gioco di scoperta delle emozioni e in un lavoro in cui la componente di squadra è fondamentale. Ad ogni fascia di età corrisponde una strategia didattica che tiene conto del momento evolutivo dei bambini stessi e delle loro possibilità espressive. Il tutto nella consapevolezza che prima di tutto si sta “giocando”
Nella classe di inglese si fa scuola dell’infanzia in inglese: giochi ed attività che rientrano negli stessi campi di esperienza affrontati anche dall’insegnante italiana, con cui la docente di inglese collabora, per portare i bambini all’acquisizione delle medesime competenze nella doppia lingua.

La lingua viene perciò appresa “in situazione”. Naturalmente, nelle attività, l’aspetto verbale viene privilegiato, ma la lingua è sempre inserita in una “situazione” di apprendimento, modalità che consente al bambino di imparare facendo. Il nostro programma porterà i bambini a comprendere e, poi, ad usare le prime strutture della lingua inglese facendo proprio un discreto lessico e le competenze fonologiche di base per un avvio, nel passaggio alla primaria, della letto-scrittura nella doppia lingua.

Laboratori di arte
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In un’ottica di formazione integrale, è per noi importante avvicinare i bambini, alla “grande arte”, suscitando il gusto del bello, stimolando le capacità percettive e creative dei bambini ed introducendoli, fin da piccolissimi, allo speciale linguaggio dell’arte, che ci consente di esprimere e comprendere anche oltre le parole.

In questa fascia di età, infatti, è ancora più facile osservare con occhi aperti e rielaborare quanto osservato ricercando uno “stile” personale.
Gli stimoli di partenza si intrecciano sempre con la narrazione e/o il gioco e portano i bambini, in modo allegro ma anche sempre un po’ più consapevole e strutturato, ad accrescere la loro sensibilità artistica e ad attivare le loro risorse.

I laboratori proposti – in collaborazione con MeravigliARTE – sono:

  • “L’arte in ogni senso” (per i bambini di 3 anni)
  • “Occhio all’impronta” (per i bambini di 4 anni)
  • “Dal micro al macro” (per i bambini di 5 anni)

Piccoli architetti (dai 4 anni)
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Presentare l’architettura dell’abitare come materia interdisciplinare, collegandola al proprio vissuto e alla propria identità, avvicinare i bambini a tematiche proprie dell’architettura e del design e stimolare la fantasia attraverso la creazione di opere originali: questi gli obiettivi principali del laboratorio di architettura, in cui, passando per la visione soggettiva del concetto di “casa” e per l’analisi oggettiva delle caratteristiche funzionali di un’unità abitativa, si guida ciascun bambino a disegnare la propria casa ideale, rendendola “sicura”. Ogni bambino realizza quindi un modellino di una stanza in sezione, che andrà a costituire, insieme ai lavori dei compagni, un intero edificio: appunto la loro casa ideale

Orchestrando (dai 4 anni)
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Con questo laboratorio, l’orchestra entra in classe!

Guidati dai propri insegnanti, i bambini scoprono, uno dopo l’altro, gli strumenti dell’Orchestra e ne focalizzano l’aspetto, l’altezza timbrica e lo stato d’animo che il proprio suono suscita in loro. Nella lezione di musica seguente, incontrano il professore di orchestra con il suo strumento. Si concretizza così l’esperienza diretta con lo strumento e con chi lo suona da professionista e ne spiega direttamente le prerogative, le qualità timbriche ed espressive.

Per concludere, al termine degli incontri con tutti gli strumenti appartenenti ad ogni famiglia (Archi, Legni, Ottoni, Percussioni), gli alunni li rivedono nuovamente suonare di fronte a loro per gruppi; diventa facile così fare esperienza della meraviglia dell’interazione dei differenti strumenti, i cui suoni si fondono, creando l’armonia della musica di insieme.

Attività Extra

Extra Curriculari Pomeridiane (opzionali)
Formare è una missione che non conosce momenti “morti”: mattina, pomeriggio, attività sportive, ricreative o didattiche… l’impegno formativo rimane immutato. Questo contraddistingue il nostro stile formativo, anche per le attività extra-curricolari.

Tutte le attività sono pensate non per riempire le giornate dei nostri bambini, ma per consentire di personalizzare al massimo l’offerta di modo che ogni bambino possa trovare gli stimoli adeguati ai propri bisogni formativi. Nello stesso tempo, questo permette una grande flessibilità per venire incontro alle esigenze organizzative delle famiglie.

dalle 15:30.

Post-scuola
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  • Ore 15:30-15:45 merenda (latte/succo di frutta con biscotti o panino)
  • Ore 15:45-16:15 ricreazione
  • Ore 16:15-18:00 attività di gioco diversificate

È possibile iscriversi a questo servizio tutti i giorni o solo per alcuni giorni a settimana

Inglese
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English Workshop, suddiviso in due gruppi per fasce d’età (3 / 4 e 5 anni)

Musica
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Come attività pomeridiane extra-curricolari (opzionali), in ambito musicale abbiamo due proposte:

  1. il piccolo coro stabile dell’Highlands, per i bambini di 4 e 5 anni; corso mono-settimanale alla scoperta dello strumento più bello: la voce. Per accedere al corso è necessario superare una selezione effettuata dal maestro Roberto Pivotto, basata non solo sul talento personale, ma anche sull’interesse per questo tipo di attività e sulle capacità, adeguate all’età, di attenzione e di controllo di sé stessi
  2. lezioni individuali di pianoforte, per bambini di 5 anni; corso mono-settimanale con l’obiettivo di avvicinare i piccoli allievi alla “musica suonata” in modo molto particolareggiato, senza sottovalutare l’importanza dell’aspetto ludico, attraverso l’uso di metodi che rendano questo approccio il più naturale possibile

Letture animate
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Due laboratori mono-settimanali per sviluppare la capacità di fermarsi ad ascoltare le parole, trattenendole nella propria immaginazione, ricostruendo un’atmosfera di attesa in cui il linguaggio verbale è il vero protagonista:

  • “Storie piccine piccine” – per i bambini di 3 anni
  • “Storie in valigia” – per i bambini di 4 e 5 anni

Sport
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Nel tempo extracurricolare, le strutture sportive dell’Highlands Institute (due palestre, una piscina, tre campi di calcetto ed un campo polivalente) sono gestite dalla società Poseidon – centro sportivo situato all’interno della scuola – con cui collaboriamo, condividendo le stesse finalità formative.

I corsi offerti sono i seguenti

per le Apette (bambini di 2 e 3 anni):

  • acquaticità (3 anni)
  • nuoto (dai 3 anni e mezzo)

per le Giraffe e per i Castori (bambini di 4 e 5 anni):

  • minibasket
  • avviamento alla Danza
  • nuoto
  • calcetto

N. B. L’attivazione di corsi e laboratori è vincolata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Per ulteriori informazioni http://www.poseidonsportingclub2013.it/