Inglese
L’Inglese all’Infanzia
La scuola dell’infanzia avvia lo sviluppo intensivo dell’inglese fin dal primo anno, puntando ad una doppia alfabetizzazione, attraverso l’approccio Cambridge English e il programma Jolly Phonics, che sostiene in modo specifico lo sviluppo della pronuncia, dell’ascolto e della consapevolezza dei suoni della lingua inglese fin dai più piccoli.
Le classi dell’infanzia svolgono attività didattiche quotidiane in inglese per due ore al giorno, ossia il 30% dell’orario curriculare.
Gli alunni usufruiscono complessivamente di 10 ore settimanali di inglese con l’insegnante di lingua, integrate da 1 ora di Educazione Motoria in inglese e da attività di Coding in inglese a cadenza quindicinale, per un totale di più di 11 ore di esposizione settimanale alla lingua inglese.
I docenti di inglese, qualificati all’insegnamento, sono tutti madrelingua o con una padronanza della lingua inglese equivalente.
Durante le lezioni di inglese, le insegnanti svolgono un ricco programma basato sul gioco, organizzato in centri di apprendimento. In ogni singolo centro i bambini hanno un primo approccio con la matematica, le scienze, la fonetica e l’arte, per stimolare l’apprendimento della lingua inglese nei diversi contesti.
In continuità con questo approccio esperienziale, Educazione Motoria e Coding in inglese contribuiscono ulteriormente allo sviluppo del linguaggio d’azione, del pensiero logico e delle capacità di risoluzione di problemi, in coerenza con i futuri progetti di tecnologia della scuola primaria. Durante le lezioni di educazione fisica, gli alunni imparano e utilizzano il linguaggio del movimento in inglese, arricchendo il proprio vocabolario con istruzioni e verbi d’azione legati all’attività corporea (es. run, jump, stretch).
I docenti utilizzano il metodo Jolly Phonics in modo strutturato e continuativo fin dai primi anni della Scuola dell’Infanzia, attraverso suoni, canzoni, ritmo e movimento, elementi fondamentali per bambini che apprendono in una lingua straniera. Questo approccio aiuta i bambini a sviluppare la flessibilità linguistica, a riconoscere e interiorizzare i fonemi della seconda lingua e a costruire una base solida per una pronuncia corretta e un ascolto sempre più consapevole.
Lavorare con questa metodologia facilita gli alunni ad ampliare, negli anni successivi, le strutture linguistiche. Naturalmente, nello svolgimento delle attività l’aspetto verbale viene privilegiato: i nuovi vocaboli vengono presentati per temi, inseriti in una situazione di apprendimento, modalità che consente al bambino di apprendere facendo (learning by doing) e li aiuta a fare associazioni tra le nuove parole.
Attraverso le attività svolte nei centri di apprendimento e con l’esposizione giornaliera alla lettura di libri (appropriati per il tema trattato), i bambini consolidano ed iniziano ad utilizzare i nuovi termini che stanno apprendendo. Il nostro programma porterà i bambini a comprendere e poi ad utilizzare le prime strutture della lingua inglese facendo proprio un discreto lessico e le necessarie competenze fonologiche di base per l’introduzione alla letto-scrittura nella doppia lingua, in vista del passaggio alla primaria.
Già a tre anni, i bambini vengono esposti alla lingua inglese in tutti i momenti della giornata scolastica: accoglienza, attività didattica, merenda, pranzo e ricreazione in giardino, permettendo loro di comprendere e acquisire l’inglese in modo naturale, così come è avvenuto per la loro prima lingua.
All’interno del percorso di inglese, i bambini sono coinvolti in attività di esplorazione pratica che li mettono in contatto con il mondo che li circonda. Attraverso l’osservazione di materiali, oggetti e semplici fenomeni, imparano a guardare, descrivere e notare ciò che accade, utilizzando un linguaggio essenziale in inglese, ponendo le basi per il pensiero scientifico. Con il crescere dell’età, queste esperienze diventano progressivamente più guidate e strutturate.
A partire dai quattro anni, i bambini svolgono regolarmente semplici esperimenti in classe per avvicinarsi in modo concreto al metodo scientifico e vivere le scienze in azione, hands on: imparano a porsi domande, formulare piccole ipotesi e osservare ciò che accade intorno a loro.
Dai cinque anni, oltre ad utilizzare il Laboratorio scientifico (in alcune occasioni anche con i ragazzi del Liceo come tutor), i bambini sviluppano progetti STEAM, che stimolano il pensiero logico e il problem solving, anche in lingua inglese. Queste esperienze consentono ai bambini di acquisire, in situazione, un primo vocabolario scientifico, di sviluppare l’entusiasmo e la curiosità per un approccio graduale alla Cambridge Primary Science (due lezioni settimanali di scienze in inglese nella scuola primaria).
Il percorso linguistico della Scuola dell’Infanzia è monitorato dal Dipartimento di Inglese, che garantisce la coerenza metodologica e la continuità verticale con la Scuola Primaria, anche con l’insegnamento strutturato di Tecnologia Digitale in English, che sviluppa il pensiero computazionale e la creatività digitale, in linea con l’Apple Distinguished School approach – fostering creativity, accessibility and inclusion through Apple technologies and Swift Playground, in coerenza con la missione dell’Istituto (accessibilità, inclusione e sostenibilità) e con il coordinamento del Dipartimento IT.
Il Dipartimento IT assicura anche la continuità verticale dall’Infanzia alla Secondaria attraverso il proprio programma, integrando Coding and Robotics e la creatività digitale in inglese nell’ecosistema Apple.