Il Programma di Orientamento e Mentoring (POM) proposto per gli studenti della scuola secondaria nasce dalla necessità di integrare le nuove linee guida ministeriali del decreto n.328 del 22/12/2022, alla luce del carisma del movimento Regnum Christi, alla cui rete internazionale di scuole appartiene il nostro Istituto.
Il primo obiettivo del progetto è accompagnare i ragazzi nella ricerca della propria eccellenza personale e in particolare di aiutarli a costruirsi la miglior condizione per apprendere e per prendere decisioni future guidate da valori, oltre che da una profonda consapevolezza del loro essere, in un contesto socioculturale sempre più complicato e turbolento.
Le basi teoriche e metodologiche del POM fanno riferimento soprattutto ai principi della Logoterapia e Analisi Esistenziale di Viktor Frankl (focalizzati al futuro e alla speranza di realizzare un compito esistenziale proprio), dell’Apprendimento Esperienziale e del Ciclo di Kolb (articolato nelle seguenti quattro fasi: esperienza concreta, osservazione riflessiva, concettualizzazione astratta, sperimentazione attiva).
L’Apprendimento Esistenziale è un approccio educativo che si concentra sull’individuo nel suo insieme e sul suo sviluppo personale. Mette in evidenza l’importanza delle esperienze personali, della riflessione, del confronto con le proprie convinzioni e dei valori, e promuove una maggiore consapevolezza di sé e del proprio ambiente. Nell’adolescenza, questo tipo di apprendimento ha l’ambizione di aiutare gli studenti a comprendere meglio se stessi, a esplorare le proprie identità, a sviluppare empatia e a creare un senso di scopo e significati nella propria vita.
Il POM prevede per ogni anno
- un fine settimana di “Convivenza Mentoring” per ogni classe, nel quale il POM viene introdotto ai ragazzi a livello di organizzazione e obiettivi; durante questi due giorni il Formatore Mentoring, in qualità di facilitatore e accompagnato dai docenti Tutor ed Orientatore (appositamente formati al POM), porterà avanti dinamiche orientate al team building, all’inclusione, e al dialogo con l’altro da sé
- tre incontri Mentoring individuali tra lo studente e il proprio Formatore Mentoring nei quali si percoreranno le tre tappe definite del Conoscersi, Accettarsi e Superarsi
- due Incontri di orientamento individuali tra lo studente e i propri docenti Tutor e Orientatore
- un incontro Mentoring di gruppo conclusivo, con tutte le classi, con l’obiettivo di raccogliere feedback nell’ottica di un’evoluzione costante e di una maggiore personalizzazione del programma stesso.
Scarica QUI il Progetto di Orientamento e Mentoring per i licei internazionali Highlands
Nell’a. s. 2022-2023 il POM ha generato il suo “primogenito”: l’Highlands Buddy Programme (HBP). Modulato a partire da un’esperienza simile già attiva presso l’Università Francisco de Vitoria di Madrid, anch’essa facente parte della rete educativa del Regnum Christi, l’HBP coinvolge in particolare alcuni studenti delle classi uscenti dei due licei, incaricati di ricoprire il ruolo di mentore (guida, esempio, modello) per i propri compagni più giovani, del primo anno di Liceo (i loro buddies).
L’intento principale del progetto è contribuire al raggiungimento degli obiettivi della formazione integrale, promuovendo in particolare attività di team building, integrazione ed inclusione, con ricadute positive anche su un altro fondamentale obiettivo del nostro modello formativo: far sì che tutti i membri della comunità educativa Highlands siano raggiunti dall’esperienza dell’amore e si impegnino nella trasformazione della società secondo i principi del Vangelo, mettendo a disposizione degli altri i propri talenti.
Attraverso l’ideazione e la messa in pratica di attività ed iniziative coinvolgenti organizzate direttamente dagli studenti mentori, l’HBP ha l’ambizione, durante tutto il percorso scolastico, di accompagnare gli studenti verso la scoperta dei loro talenti unici, delle passioni nascoste e delle potenzialità ancora da esplorare. Non si accontenta, dunque, di fornire strumenti per il successo accademico, bensì desidera alimentare un fuoco interiore che spinga gli studenti a diventare agenti di cambiamento nel mondo, allenandosi ad una leadership basata sull’empatia, sull’integrità e sull’ispirare gli altri.
Da un punto di vista pratico, gli studenti mentori sono chiamati ad istituire Comitati di natura diversa (sportivi, letterari ecc.), per ognuno dei quali si eleggono due studenti con i ruoli di Presidente e Vicepresidente e che insieme al resto degli studenti fondatori formano il Consiglio Direttivo del Comitato stesso. Gli studenti degli altri corsi possono partecipare a tutte le iniziative proposte dai vari comitati e vengono coinvolti nel collaborare attivamente ai preparativi degli eventi previsti.
Ogni comitato ha come responsabile assegnato uno dei Formatori Mentoring, che incontra settimanalmente e a cui gli studenti dovranno presentare una scheda progettuale per ogni iniziativa intrapresa, che verrà poi presentata alla Direzione Scolastica per l’approvazione.
L’HBP consente dunque di raggiungere diversi obiettivi, tra cui
- sviluppo di competenze di leadership, gestione del tempo e delle risorse, organizzazione e abilità interpersonali
- creazione di un ambiente basato sul supporto peer-to-peer (“tra pari”), in cui gli studenti possono condividere esperienze, sfide e successi
- promozione dell’integrazione e dell’inclusione, contribuendo alla creazione di una comunità scolastica unita e di un ambiente scolastico più collaborativo e solidale
- miglioramento dell’autostima
- orientamento professionale
- sviluppo di competenze di coaching, per gli studenti mentori.